Il tema della sostenibilità sta permeando sempre più il dibattito internazionale, ma rimane un termine alquanto astratto se non correttamente contestualizzato. E’ senza dubbio diventato un argomento di tendenza; ma cosa significa esattamente essere sostenibili ed agire in modo sostenibile?

La definizione più semplice identifica la sostenibilità come “lo sviluppo che soddisfa i bisogni presenti senza compromettere quelli delle future generazioni”, partendo dalla consapevolezza della limitatezza delle risorse.

Riferita alle imprese, già dal 2005 si è iniziato a parlare di sostenibilità ESG e riguarda tre linee di comportamento e di impatto aziendale: innanzitutto si riferisce ai criteri ambientali – lettera E – con cui un’azienda si comporta nei confronti dell’ambiente/environment in generale, in secondo luogo ai criteri legati all’impatto sociale – lettera S – e cioè tutto quello che si riferisce alle relazioni con il territorio, con le persone, i dipendenti, i fornitori ed i clienti, cioè la comunità in cui l’azienda opera ed infine a quelli relativi alla gestione aziendale/governance – lettera G – ispirati alle buone pratiche ed ai principi etici.

Ogni organizzazione sarà sempre più chiamata a definire o aggiornare la propria strategia di sostenibilità considerando nello sviluppo delle proprie attività anche il rispetto dei criteri ESG: un bilancio di sostenibilità quindi accanto a quello finanziario.

Ma i criteri non sono ancora stati del tutto uniformati. Quello a cui sono chiamate le organizzazioni internazionali ed i Governi è la definizione di metriche e standard operativi trasversali e univoci che consentano una comparabilità delle informazioni per tutti i settori e per tutte le imprese.

Un interessante documento che contempla la sostenibilità tra gli obiettivi di sviluppo e di business è il primo rendiconto di sostenibilità di Accredia 2022, Ente Unico di accreditamento designato dal governo italiano, disponibile da questa settimana sul sito dell’ente.

Come sostiene il presidente Massimo De Felice nella presentazione del paper, “Accredia sente l’esigenza di iniziare una riflessione interna ed una presa di responsabilità degli effetti che la nostra attività produce nei confronti degli stakeholders interni ed esterni l’organizzazione”.

Q-Aid abbraccia totalmente questa visione della responsabilità d’impresa nei confronti dell’ambiente, della società e della gestione aziendale e contribuisce, attraverso la propria attività di certificazione accreditata, allo sviluppo sostenibile delle attività dei suoi clienti.

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