Tra gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 ampia rilevanza viene riservata a quelli riferiti alla sostenibilità ambientale: lotta al cambiamento climatico, energia pulita e accessibile, acqua pulita e tutela della biodiversità.

A livello macro, registriamo innanzitutto una previsione di aumento della domanda di energia elettrica nei prossimi tre anni, in media del 3%, contro la media del 2,4% degli anni pre pandemia (fonte Rapporto 2023 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia IEA).

Rimane sempre sfidante l’obiettivo di contenere sotto 1,5°C l’aumento della temperatura mondiale: l’ultimo decennio – secondo IPCC, Intergovernmental Panel on Climate Change, l’agenzia ONU responsabile della scienza del clima – è stato il più caldo degli ultimi 125.000 anni.

Una notizia positiva però riguarda le energie rinnovabili: sempre secondo IEA, si stima che le fonti di energia rinnovabile, come quella eolica e solare, assieme al nucleare, soddisferanno in media oltre il 90% dell’aumento di domanda globale entro il 2025. Nel suo World Outlook 2023, uscito in questi giorni, IEA prevede che nel 2030 la quota delle rinnovabili nel mix elettrico globale sarà vicino al 50%, rispetto all’attuale 30%.

Per le imprese, essere sostenibili nel comparto energetico significa acquistare, gestire e utilizzare le risorse energetiche in modo da ridurre il proprio impatto ambientale e garantirsi la competitività sul mercato.

In questo contesto, la certificazione ISO 50001 rappresenta uno strumento fondamentale per le aziende che vogliono migliorare la propria efficienza energetica e dimostrare il proprio impegno per la sostenibilità.

Essere certificati ISO 50001 aiuta le imprese, pubbliche e private, di qualsiasi dimensione e tipologia, ad organizzare sistemi e processi volti al miglioramento dell’efficienza e degli usi e consumi energetici: accanto ai benefici per l’ambiente, grazie alla riduzione delle emissioni di gas serra, si generano indubbi vantaggi economici. Con la certificazione Sistemi di Gestione Energia UNI CEI EN ISO 50001:2018 si definisce infatti un “Sistema di Gestione dell’Energia” – SGE – certificato e, tra i molti benefici, le prime evidenze sono: una riduzione dei consumi energetici negli usi finali, una ottimizzazione dei processi produttivi, la garanzia di poter accedere a incentivi e detrazioni e il miglioramento, in ultima analisi, della competitività e dell’immagine dell’azienda.

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