Certificazione secondo Reg. (UE) n.305/2011 – CE

Certificazione secondo Reg. (UE) n.305/2011 - CE

La Direttiva 89/106/CEE (Direttiva Prodotti da Costruzione – CPD), recepita in Italia dal DPR 246:1993, ha introdotto l’obbligo della Marcatura CE per la produzione e la commercializzazione dei materiali da costruzione.
Dal 24 aprile 2011, data di entrata in vigore parziale del Reg. 305/2011 (Regolamento dei Prodotti da Costruzione – CPR), tale Direttiva ha convissuto con l’altra per un periodo transitorio, terminato nel 2013.
Il 1 Luglio 2013 è entrato ufficialmente in vigore il Reg. 305/2011, che ha introdotto alcune novità, chiarimenti ed obblighi per coloro che operano nel mercato dei Prodotti da Costruzione, integrato dal Reg. 574/2014 e dal Reg. 568/2014.

“Il Regolamento del Parlamento europeo e del consiglio n. 305/2011 fissa le condizioni per l’immissione o la messa a disposizione sul mercato di prodotti da costruzione stabilendo disposizioni armonizzate per la descrizione della prestazione di tali prodotti in relazione alle loro caratteristiche essenziali e per
l’uso della marcatura CE sui prodotti in questione”. (CPR 305/11 – articolo 1)
La Certificazione di conformità del controllo di produzione in fabbrica e la certificazione di costanza di prestazione, rilasciata da Ente Autorizzato e Notificato, è pertanto necessaria per garantire una libera circolazione dei prodotti da costruzione nell’Unione Europea e rappresenta un metodo comune per valutare, testare, garantire e dichiarare le prestazioni di un prodotto da costruzione.
Q-AID ASSESSMENT & CERTIFICATION Srl è Ente Autorizzato ad effettuare l’attività di certificazione ai sensi del Regolamento UE N.305/2011, come da ultimo decreto del 6 agosto 2025, e Notificato alla Comunità Europea con N.B. 2716.
I criteri di controllo della conformità variano a seconda del prodotto e della relativa norma armonizzata di riferimento. Per tale motivo Q-AID ASSESSMENT & CERTIFICATION Srl può operare in conformità al Sistema di Attestazione:
• 1 questo sistema prevede la Certificazione di Conformità rilasciata da un organismo notificato che esegue una valutazione della conformità del tipo di prodotto alla norma armonizzata di riferimento ed anche una sorveglianza continua del controllo di produzione in fabbrica (FPC)
• 2+ questo sistema prevede la Dichiarazione di Prestazione rilasciata dal produttore, sulla base di prove iniziali di tipo (ITT – Initial Type Testing) effettuate sotto la propria responsabilità e l’intervento di un organismo notificato che esegue la sorveglianza continua del controllo di produzione in fabbrica (FPC).

COMPITI DEL FABBRICANTE

• Controllo di Produzione in Fabbrica (FPC)
• La determinazione del prodotto-tipo in base a prove di tipo (compreso il campionamento), a calcoli di tipo, a valori desunti da tabelle o a una documentazione descrittiva del prodotto (solo per Sistema di Attestazione 2+);
• Altre prove su campioni prelevati in fabbrica in conformità del piano di prova prescritto;
• Redazione della Dichiarazione di Prestazione (DoP)

COMPITI DELL’ORGANISMO DI CERTIFICAZIONE

• Certificazione del Controllo di Produzione in Fabbrica sulla base di:
– determinazione del prodotto-tipo in base a prove di tipo (compreso il campionamento), a calcoli di tipo, a valori desunti da tabelle o a una documentazione descrittiva del prodotto (solo per Sistema di Attestazione 1);
– Ispezione iniziale della fabbrica e dell’FPC con emissione del certificato riportante i prodotti sottoposti ad FPC
– Sorveglianza continua, valutazione e approvazione dell’FPC e conseguente conferma della validità del certificato

VANTAGGI DELLA CERTIFICAZIONE

• Possibilità di immissione del prodotto sul mercato;
• Controllo del processo produttivo attraverso la verifica di:
– Materie prime
– Impianti e attrezzature
– Risorse umane
– Rispetto delle procedure
• Costanza delle prestazioni dei prodotti, attraverso la determinazione costante delle caratteristiche fisiche e meccaniche;
• Maggior affidabilità di fornitura, con migliori garanzie date ai Direttori Lavori, alle Imprese e ai committenti.

PRODOTTI

Q-AID ASSESSMENT & CERTIFICATION Srl è autorizzata e notificata per i seguenti prodotti/norma:

CONGLOMERATI BITUMINOSI:

Il conglomerato bituminoso è costituito da una miscela di aggregati (materiali rocciosi di diversa granulometria quali filler, sabbia e pietrisco) e un legante che ha la funzione di legare gli inerti fra di loro. Nei conglomerati si prevede anche l’aggiunta di polimeri (resine sintetiche) che influenzano le caratteristiche fisiche e/o chimiche del materiale. Il conglomerato bituminoso è sottoposto, in base alle Specifiche del materiale, alle norme della Serie UNI EN 13108, che ne stabiliscono denominazione, caratteristiche, utilizzo e controlli da effettuare sui materiali costituenti e sul prodotto finito.

Ad oggi, fra le prove previste per la caratterizzazione minima dei prodotti e dunque da riportare in etichetta troviamo:
• Granulometria
• Contenuto di legante
• Temperatura della miscela
• Contenuto di vuoti

MANDATOSPECIFICA TECNICA ARMONIZZATATITOLO
M/124 Materiali StradaliUNI EN 13108-1Miscele bituminose - Specifiche del materiale
Parte 1: Conglomerato bituminoso prodotto a caldo
UNI EN 13108-2Miscele bituminose - Specifiche del materiale
Parte 2: Conglomerato bituminoso per strati molto sottili
UNI EN 13108-3Miscele bituminose - Specifiche del materiale
Parte 3: Conglomerato con bitume molto tenero
UNI EN 13108-4Miscele bituminose - Specifiche del materiale
Parte 4: Conglomerato bituminoso chiodato
UNI EN 13108-5Miscele bituminose - Specifiche del materiale
Parte 5: Conglomerato bituminoso antisdrucciolo chiuso
UNI EN 13108-6Miscele bituminose - Specifiche del materiale
Parte 6: Asfalto colato
UNI EN 13108-7Miscele bituminose - Specifiche del materiale
Parte 7: Conglomerato bituminoso ad elevato tenore di vuoti
BITUME E LEGANTI BITUMINOSI

La Marcatura CE per bitumi e leganti bituminosi è stata introdotta nel 2011. Essa è il punto di partenza per una nuova generazione di specifiche che possa associare alle caratteristiche fisiche e reologiche (viscosità, resistenza a fatica ecc) dei bitumi le prestazioni per le diverse tipologie di applicazioni nel campo dei conglomerati per uso stradale. La pubblicazione delle norme del settore bitumi per uso stradale sancisce e completa la qualificazione di tutti i prodotti bituminosi come materiali da costruzione.

MANDATOSPECIFICA TECNICA ARMONIZZATATITOLO
M/124 Materiali StradaliUNI EN 12591Bitume e leganti bituminosi - Specifiche per bitumi per applicazioni stradali
UNI EN 13808Bitumi e leganti bituminosi - Quadro delle specifiche per le emulsioni cationiche bituminose
UNI EN 13924Bitumi e leganti bituminosi - Specifiche per bitumi di grado duro per pavimentazioni
AGGREGATI

Gli inerti, o più propriamente aggregati, sono una larga categoria di materiali minerali granulari particellari grezzi usati nelle costruzioni e possono essere naturali, artificiali o riciclati da materiali precedentemente usati nelle costruzioni.
Gli aggregati sono sottoposti a specifiche norme armonizzate in base al loro utilizzo.
Fra le prove previste per la caratterizzazione dei prodotti, e dunque da riportare in etichetta troviamo:
• le prestazioni fisiche
• le prestazioni meccaniche
• le prestazioni chimiche

MANDATOSPECIFICA TECNICA ARMONIZZATATITOLO
M/125 AggregatiUNI EN 12620Aggregati per calcestruzzo
UNI EN 13043Aggregati per miscele bituminose e trattamenti superficiali per strade, aeroporti e altre aree soggette a traffico
UNI EN 13055-1Aggregati leggeri - Parte 1: Aggregati leggeri per calcestruzzo, malta e malta per iniezione
UNI EN 13055-2Aggregati leggeri - Parte 2: Aggregati leggeri per miscele bituminose, trattamenti superficiali e per applicazioni in strati legati e non legati
UNI EN 13139Aggregati per malta
UNI EN 13242Aggregati per materiali non legati e legati con leganti idraulici per l’impiego in opere di ingegneria civile e nella costruzione di strade
UNI EN 13383-1Aggregati per opere di protezione (armourstone) - Specifiche
UNI EN 13450Aggregati per massicciate per ferrovie
COMPONENTI STRUTTURALI
UNI EN 1090-1

La Marcatura CE dei componenti strutturali secondo la norma UNI EN 1090-1 – “Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio Parte 1: Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali” – è diventata obbligatoria a partire dal 1 luglio 2014.

Essa descrive i requisiti e le modalità per l’apposizione della Marcatura CE, in accordo al Regolamento Europeo (UE) n. 305/2011. Tutti i produttori di strutture in acciaio e alluminio utilizzati per le costruzioni di strutture in acciaio e miste (Calcestruzzo + acciaio), che sono già tenuti obbligatoriamente al rispetto degli specifici requisiti previsti per il comparto degli acciai per carpenteria metallica (§11.3.4.10 del DM 14.01.2008), devono prevedere, per i propri prodotti e stabilimenti produttivi, anche l’implementazione della Marcatura CE secondo EN 1090-1.

Le organizzazioni che realizzano strutture saldate, o parti di esse, in acciaio o in alluminio, devono eseguire tali attività nel rispetto delle norme della serie UNI EN ISO 3834.
La relazione tra le classi di esecuzione delle strutture e le norme UNI EN ISO 3834 applicabili è contenuta all’interno della norma EN 1090-1.

A tal proposito la UNI EN 1090 richiama a riferimento anche altri standard:
• qualifica saldatori secondo ISO 9606-1
• qualifica procedimenti di saldatura secondo ISO 15614-1
• formazione del coordinatore della saldatura secondo ISO 14731

In tal senso Q-AID S.r.l. può offrire alla clientela di questo settore un servizio completo, in grado di coprire tutti i servizi e le qualifiche legate al settore.
Per quanto riguarda i requisiti di costruzione richiesti, le norme di riferimento sono:
• UNI EN 1090-2 per le strutture in acciaio
• UNI EN 1090-3 per le strutture in alluminio.

MANDATOSPECIFICA TECNICA ARMONIZZATATITOLO
M/120
Componenti Strutturali
UN EN 1090-1Strutture metalliche in acciaio ed alluminio
SEGNALETICA STRADALE VERTICALE PERMANENTE

Il 1° gennaio 2013 è entrata in vigore, dopo gli anni previsti di coesistenza con le varie norme nazionali, la norma europea EN 12899-1, che impone la marcatura CE obbligatoria su tutti i segnali verticali permanenti per il traffico stradale prodotti e commercializzati nei paesi dell’Unione Europea.
Il sistema di valutazione e verifica della costanza di prestazione previsto per la segnaletica verticale permanente è il Sistema 1; è infatti compito e responsabilità dell’Organismo Notificato la supervisione dell’esecuzione delle prove di tipo in conformità alla UNI EN 12899-5.

La certificazione contempla infatti sia i produttori di pellicole retroriflettenti/supporti quali “materie prime” della cartellonistica stradale, sia gli assemblatori delle stesse che di fatto acquistano già il materiale certificato CE, immettendo sul mercato segnali standard e non standard previsti dal Codice della Strada. L’Azienda al fine della certificazione deve predisporre un sistema di controllo di produzione in fabbrica secondo la norma UNI EN 12899-4.

MANDATOSPECIFICA TECNICA ARMONIZZATATITOLO
M/111
Attrezzature Stradali
UNI EN 12899-1Segnaletica verticale permanente per il traffico stradale
Parte 1: Segnali permanenti

Per informazioni contattare:
Silvia Querro
+39 011 19024960
segreteriatorino@q-aid.it