Certificazione del sistema di gestione della parità di genere.
UNI PdR 125
Tra le misure della Missione 5 del PNRR (coesione e inclusione) è stata emanata la L. 162/2021 – Modifiche al D.lgs. n.198/2006 (codice delle Pari Opportunità), che istituisce la certificazione della parità di genere.
La Prassi di riferimento UNI PdR 125:2022 è un documento pubblicato da UNI, redatto dal tavolo di lavoro costituito dal Ministero delle Pari Opportunità per la certificazione di genere delle Impese.
Ispirata alla ISO 30415:2021, linea guida dell’inclusione, la UNI PdR 125:2022 per la parità di genere delle Imprese prevede la misura, la rendicontazione e la valutazione dei dati relativi al genere all’interno delle Organizzazioni.
Il documento individua sei aree di indicatori, attinenti alle differenti variabili che possono contraddistinguere un’Organizzazione inclusiva, quali:
1. cultura e strategia
2. governance
3. processi HR
4. opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda
5. equità remunerativa per genere
6. tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
I KPI previsti permettono di valutare i gradi di maturità dell’Organizzazione e sono applicabili a seconda della dimensione aziendale: micro (1-9 dipendenti), piccola (10-49 dipendenti), media (50-249 dipendenti) e grande (250 e oltre dipendenti).
Per accedere alla certificazione è previsto lo score minimo del 60%: tale punteggio sarà oggetto di miglioramento attraverso il Piano Strategico Aziendale, che definirà gli obbiettivi di miglioramento.
PERCHÉ CERTIFICARSI UNI PdR 125
• Iscrizione al portale del Ministero delle Pari Opportunità come Azienda Certificata
• Accesso alle opere pubbliche con criteri premianti
• Benefit fiscali
• Certificazione finanziata dal Ministero delle Pari Opportunità, con uno stanziamento pari a 10 milioni di euro
DESTINATARI
• Imprese pubbliche e private
• Manager
• Membri CDA
• Responsabili Risorse Umane
VANTAGGI
• Colmare il GAP attualmente esistente relativo alla parità di genere
• Produrre un cambiamento sostenibile e durevole nel tempo
• Facilitare l’inclusione, al fine di migliorare il clima interno e la performance aziendale
• Riconoscere e sfruttare la Diversità e Inclusione (D&I) per accrescere l’innovazione e migliorare resilienza, sostenibilità e reputazione.
ITER DI CERTIFICAZIONE
Richiesta di offerta da inoltrare a Q-AID ASSESSMENT & CERTIFICATION.
La certificazione segue le regole del Sistema di gestione della qualità: sarà presente una Fase 1 e una Fase 2.
Durante gli Audit sarà verificata la rispondenza ai requisiti dell’UNI PdR 125, ed in particolare:
• la mappatura dei processi
• l’elenco di leggi, norme e regolamenti applicabili, riferibili alla Parità di genere
• report monitoraggio KPI
• budget dedicato alle iniziative di Parità di genere
• piani formativi
• politiche Parità di genere
• piano strategico aggiornato
• comunicazione interna ed esterna
• coinvolgimento stakeholder
RIFERIMENTI NORMATIVI
• UNI PdR 125:2022 Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere
• UNI ISO 30415:2021 Gestione risorse Umane – Diversità e Inclusione
• L. 162/2021 Modifiche al D.lgs. n.198/2006 (Codice P.O.), che istituisce la certificazione della Parità di genere (art 4), e la premialità di parità, cioè un riconoscimento alle Aziende private certificate secondo UNI PdR 125, di un esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico del lavoratore per un massimo del 1% (art 5).
• Decreto della Presidenza del Consiglio Dipartimento Pari Opportunità del 29/04/22, “Bonetti” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1^ luglio 2022.


